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Foto di Profilo per i Social: 6 consigli (+1) per renderle più efficaci nel lavoro.

Question

Foto di Profilo per i Social-Media

Foto di Profilo per i Social: 6 consigli (+1) per assicurarti che la tua immagine ti aiuti nel lavoro e non danneggi le tue prospettive

Una cosa è certa e la sappiamo tutti: per ottenere una Foto di Profilo per i Social, e soprattutto sulla nostra pagina di presentazione online, sembra non sia necessario rivolgersi ad un fotografo professionista.

Il ritratto da allegare al nostro profilo di lavoro ce lo può fare benissimo un nostro amico, nostra moglie, la nostra fidanzata, addirittura possiamo farcelo da soli in men che non si dica. In fondo una foto altro non è che una manciata di pixel che il nostro smartphone o la nostra macchinetta fotografica, con lettore a n-milioni di pixel, ci restituisce in tempo reale.

A prima vista, questa potrebbe sembrare una buona idea per come realizzare il nostro ritratto personale da pubblicare sul nostro profilo social.

Quale modo migliore per trasmettere le proprie competenze e autorevolezza?

Fotograficamente parlando, ci basta veramente poco per soddisfare le nostre ambizioni di carriera. Eppure abbiamo dedicato anni di studio, di fatica, di sacrifici e abbiamo investito un bel pò di denaro nella speranza di affermarci nella nostra professione.

Ci rendiamo altrettanto conto da soli, che siamo noi i primi a dispensare giudizi istantanei sulle persone che non conosciamo basandoci di primo acchito sul loro modo di presentarsi e, nonostante ciò, insistiamo nell’“arrangiarci” riguardo la nostra immagine di presentazione sottovalutandone l’importanza. Usiamo questo criterio di giudizio senza riflettere sul fatto che anche gli altri lo adottano nei nostri confronti.

Le nostre prime impressioni su una persona che incrociamo sui Social si basano innanzitutto su quello che ci trasmette l’immagine che la rappresenta.

Facciamola difficile e… colta

Un recente studio dell’Istituto Karolinska di Stoccolma ci dice che “La percezione del volto di una persona coinvolge nel nostro cervello una rete specializzata di neuroni che rappresenta una delle più sviluppate capacità percettive degli esseri umani a livello visivo” – ci dice inoltre che – “L’apparenza facciale può influenzare il giudizio che noi ci facciamo su una persona attribuendo a questa caratteristiche come l’affidabilità, l’aggressività e la competenza.

Un altro studio della National Academy of Science conferma e rafforza questa ricerca sostenendo che attraverso le caratteristiche facciali di un individuo, ognuno di noi può percepire i suoi punti di forza e di debolezza e finanche le sue capacità e le sue competenze.

Queste impressioni si formano nel nostro cervello in pochissimi istanti e senza la nostra partecipazione attiva, e sono spesso guidate da sottili differenze che noi percepiamo istintivamente nelle caratteristiche del viso e nelle espressioni del soggetto che abbiamo davanti.

Facce felici ci risulteranno più affidabili e facce serie (non tristi) ci faranno apparire le persone come competenti ed intellettivamente dotate. I candidati politici, ad esempio, nelle campagne elettorali preferiscono mostrare facce serie perché sanno che questo modo di apparire può aiutarli a trasmettere sicurezza e fiducia ai loro potenziali elettori.

Decine, centinaia di casi di studio hanno dimostrato quanto finora detto ma uno in particolare mi ha colpito forse perché ci riguarda più da vicino, fotograficamente parlando.

Il caso di studio

Ad alcuni “reclutatori di personale”, incaricati di scegliere tra un centinaio di candidati un manager a cui assegnare il ruolo di amministratore delegato di una grossa società, sono state mostrate tra le altre, numerose fotografie dello stesso uomo ognuna delle quali modificata con Photoshop dove lo si faceva apparire, intervenendo sulle espressioni facciali, più o meno “sveglio” (leggi intelligente) o più o meno sano (pelle rosea, senza occhiaie, rughe morbide ecc.).

Il risultato che ne è venuto fuori è che tutti i reclutatori, a cui sono state sottoposte individualmente le fotografie dei candidati, nell’85% dei casi hanno sempre scelto il soggetto che nelle fotografie appariva più in salute (colorito roseo, pelle uniforme, rughe morbidissime) preferendolo di gran lunga a quello che appariva più “segnato” ma magari più “sveglio”.

Come dire che la caratteristica che maggiormente influenza le nostre scelte è l’aspetto sano delle persone e non l’espressione di vivace intelligenza.

Torniamo con i piedi per terra e rendiamo più semplice il concetto.

Tutto questo preambolo per dire l’ovvio: scegliere la foto di profilo per i social adatta per una presentazione è molto importante se non altro per trasmettere in prima battuta a chi le guarda, le proprie capacità personali e magari professionali o di leadership.

Un buon ritratto di presentazione è di primaria importanza, soprattutto nell’universo che sono i Social Media.

Una scelta sbagliata riguardo la foto del profilo per i social può essere dannosa, sia che si tratti di rappresentare un marchio e/o un brand o che si voglia promuovere le attitudini personali della tua persona alla ricerca di opportunità di lavoro.

6 consigli per una buon ritratto social

I 6 consigli per scegliere l’immagine giusta da pubblicare sui social

1. Mostrati “seducente”.

Utilizza una foto professionale che evidenzi la cura che metti nel fare le cose.

Una foto professionale la si riconosce (e la si percepisce) come tale dall’illuminazione, dall’inquadratura, dalla corretta esposizione, dalle tonalità cromatiche e dall’equilibrio tra le alte luci e le ombre.

Una persona attenta ai dettagli nel modo di presentarsi ispira più fiducia. Il fatto di avere un bel ritratto di presentazione sul proprio profilo fa capire agli altri quanto ci tieni ad ottenere risultati migliori in ogni tua scelta.

Questa caratteristica piace a tutti e dunque attrarrà i tuoi potenziali colleghi e dirigenti che dovranno decidere di lavorare con te.

2. Scegli un primo piano.

Assicurati che il viso sia ben visibile, che si trovi al centro dell’inquadratura e che la foto sia a fuoco.

Se scegli di presentarti con una foto ambientata in uno specifico contesto, evita gli sfondi che possano distrarre l’attenzione dal soggetto. I primi piani sono sempre la scelta migliore.

Le foto di profilo per i social sono in genere abbastanza piccole e se l’inquadratura lascia tanto spazio intorno alla tua testa il rischio è che la tua faccia non sia sufficientemente visibile. Un’immagine che ti mostra da lontano potrebbe far percepire agli altri il timore di mostrarti.

3. Se il tuo ritratto è datato è arrivato il momento di farne uno nuovo.

Se qualcuno ti sta contattando attraverso il profilo di presentazione per proporti un lavoro o per affidarti un incarico, avrà certamente guardato la tua foto di profilo. Potrebbe non farsi una buona impressione se incontrandoti di persona dovesse trovarti completamente diverso da quello che apparivi in foto: molto meno giovane, gli occhi di un altro colore, i capelli più radi ecc.

Usare una fotografia abbastanza recente e fedele alle tue reali caratteristiche somatiche è la scelta più giusta. A cosa gioverebbe pubblicare una bella fotografia che risale a 10 anni prima?

4. Interpreta il tuo ruolo.

Nella foto di profilo per i social è molto importante anche quello che indossi. Cura il tuo “look”.

Conosci il tuo ambiente di lavoro e le persone che lo frequentano quindi il loro stile e l’habitat nel quale si muovono. Se ti stai candidando come funzionario di banca, impiegato o dirigente d’azienda, il vestito con cravatta (o il tailleur, se sei una donna) sarà d’obbligo, diverso sarà se ti stai presentando come creativo, artista ecc. Scegliere un abbigliamento formale o informale può fare la differenza.

E visto quanto è importante mostrarsi in forma, pensare al trucco e alla cura dei capelli, in vista delle riprese, non sarebbe poi male.

5. Evita di pubblicare fotografie personali sul tuo profilo Social dedicato al lavoro.

Per mantenere un buon livello di professionalità sui mezzi di comunicazione sociale, soprattutto se sei alla ricerca di un lavoro che esige sobrietà, cerca di resistere alla tentazione di postare sulla tua bacheca di lavoro i tuoi scatti turistici, aforismi, battute comiche, cartoni animati e immagini della tua fidanzata o di tua moglie, dei tuoi bambini o dei tuoi animali domestici.

Mostrarsi troppo aperti agli occhi degli altri potrebbe essere percepito come totale assenza di riservatezza.

6. Nessun selfie è concesso.

È evidente la differenza tra un selfie e una foto professionale. Un selfie scattato con uno smartphone mostra chiaramente che non si tratta di una fotografia fatta da un fotografo professionista.

Un primo piano realizzato con il tuo cellulare tenderà a deformare il tuo viso in maniera imprevedibile perché non utilizza ottiche adatte a questo tipo di ripresa. Inoltre non è facile controllare la luce né il taglio dell’immagine. E poi pubblicare un autoscatto su un profilo lavorativo denota pigrizia e noncuranza.

7. Quello che va bene per Brad Pitt e Angelina Jolie non sempre funziona anche per te…

Un intervento moderato con Photoshop è consentito! Addirittura direi che è necessario vista la natura insita nella ripresa digitale.

Lievi regolazioni dei toni della pelle e dell’illuminazione, la rimozione di piccole macchie e di foruncoli sul viso e di altre imperfezioni possono dare al tuo volto un aspetto più vitale e salutare. Le rughe possono essere ammorbidite dando un aspetto generale del volto più levigato ma… senza esagerare.

Una modifica radicale delle tue caratteristiche facciali è assolutamente da evitare.

I personaggi famosi possono permetterselo, anzi a volte gli fa gioco puntare su questi aspetti. Lo fanno per stupire, per attirare l’attenzione interpretando ruoli diversi da quello solito ma nel tuo caso è veramente poco opportuno.

Per concludere…

Oggi come oggi avere un profilo ottimizzato, con una buona fotografia di ritratto, su tutti i social ed in particolare su quelli focalizzati sul lavoro (es. LinkedIn), è molto importante esattamente come essere in possesso di un curriculum ben nutrito. Non si può fare a meno dell’uno né dell’altro.

Bisogna dedicare attenzione alla propria foto di profilo prestando a questa esattamente la stessa cura che si presta al curriculum.

Ricorda, il tuo ritratto di presentazione, la tua foto di profilo per i Social, in meno di un istante dirà alla gente moltissime cose su di te.

Risorse

Dai un’occhiata all’infografica che ho trovato sull’autorevole sito di Sales For Life per farti un’idea sugli 8 errori più comuni da evitare nel momento di scegliere la foto migliore per il tuo Profilo e per la tua Presentazione di Lavoro o per il tuo curriculum.

Foto Profili Social e Presentazioni di Lavoro

Sperando di farti cosa gradita ho (liberamente) tradotto dall’inglese l’infografica che tratta proprio l’argomento relativo alle Foto di Profilo per i Social Media. Alla stessa maniera spero potrà esserti utile seguire i consigli (almeno qualcuno) che ti ho elencato sopra.

Se ti stai sruggendo alla ricerca di qualcuno che possa aiutarti nel realizzare il tuo ritratto migliore da allegare al tuo curriculum professionale, da usare come foto di presentazione per il tuo profilo professionale o per la tua Pagina Social, se hai bisogno di una Fotografia di Ritratto da pubblicare nell’organigramma della tua Azienda, per te, per i tuoi colleghi e/o per i tuoi dipendenti o gruppo di lavoro, STUDIO154 può aiutarti nella maniera più efficace.

Dai un’occhiata a qualche esempio di Fotografie Artistiche Ritratti Fotografici realizzati dallo staff di Fotografi dello Studio Fotografico Studio154.

Fonte originale dell'articolo: Foto di Profilo per i Social: 6 consigli (+1) per renderle più efficaci nel lavoro.
A cura di: Studio Fotografico a Roma
Studio Fotografico a Roma - Studio154, Servizi Fotografici Professionali

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