Elio

Moderatore
  • Content count

    71
  • Iscritto

  • Last visited

Community Reputation

103 Ottima

1 Follower

About Elio

  • Rank
    Studio154
  • Birthday 05/06/1958

Informazioni Profilo

  • Località 
    Rome, Italy
  • Nome
    Elio Leonardo Carchidi, Fotografo Professionista a Roma
  • Sesso
    Maschio
  • Interessi
    Grandi maestri della Fotografia, Fotografi Famosi, Fotografi Italiani, Fotografia, Programmazione php.
    Famouses Photographers in the world, Big Photographers, Photography, Web Marketing, Php programming.

Social Network

  • Blog
    https://www.eliocarchidi.com/blog-fotografico-elio-leonardo-carchidi/
  • Google +
    https://plus.google.com/+ElioLeonardoCarchidi/
  • Facebook
    https://it-it.facebook.com/elio.leonardo.carchidi/
  • Linkedin
    https://it.linkedin.com/in/eliocarchidi/
  • Twitter
    https://twitter.com/#!/eliocarchidi/
  • Sito Web
    https://www.eliocarchidi.com/
  • Flickr
    https://www.flickr.com/photos/elio-carchidi-fotografo/
  • Vimeo
    https://vimeo.com/studio154/
  • Youtube

Recent Profile Visitors

10583 viste profilo
  1. View File Cerco fotografo per il mio matrimonio Un manuale GRATUITO (pdf 5Mb) con 10 suggerimenti preziosi per la sposa e per lo sposo alla ricerca del migliore fotografo. Una check-list completa di appunti e cose da fare per evitare di incappare in un ERRORE IRREPARABILE. Un Vademecum da tenere sempre a portata di mano sul proprio Smartphone, Tablet e Pen-Drive. ASSOLUTAMENTE GRATUITO! SCARICALO SUBITO DA QUI... Submitter Elio Submitted 25/07/2016 Category Manuali, Guide e Report sulla Fotografia  
  2. Version 1.0.0

    4 downloads

    Un manuale GRATUITO (pdf 5Mb) con 10 suggerimenti preziosi per la sposa e per lo sposo alla ricerca del migliore fotografo. Una check-list completa di appunti e cose da fare per evitare di incappare in un ERRORE IRREPARABILE. Accedi al forum: puoi scaricare [GRATIS!] tutti i reports e fare mille altre cose in più! Accedi per scaricare il file Un Vademecum da tenere sempre a portata di mano sul proprio Smartphone, Tablet e Pen-Drive. ASSOLUTAMENTE GRATUITO! SCARICALO SUBITO DA QUI... Accedi al forum: puoi scaricare [GRATIS!] tutti i reports e fare mille altre cose in più! Accedi per scaricare il file
  3. Grazie Rosy, la tua è senz'altro una buona idea, anzi direi buonissima. Volevo solo avvisarti che è in stesura la nuova versione aggiornata (e completa) del "manuale della fotografia per i bambini" dunque visto il tuo interesse per l'argomento ti invito a lasciare il tuo indirizzo email, registrandoti alla lista, in maniera tale da rimanere aggiornata sulla data di pubblicazione e su altre eventuali iniziative e novità legate all'argomento. Clicca qui per registrarti alla lista dedicata alla fotografia per i bambini Grazie mille per il tuo interesse
  4. Cosa non si fa pur di lavorare! È legittimo che ognuno di noi desideri mettersi alla prova ed è normale, soprattutto all'inizio, prima di intraprendere una qualunque attività, che si abbia necessità di raccogliere testimonianze delle proprie capacità professionali. Il fotografo che inizia ha bisogno di mettere insieme, giorno dopo giorno, un pò di lavori da esibire ai clienti per poter mettere in mostra la propria abilità e guadagnarsi la loro fiducia. Allora, spinto dall'entusiasmo, si dà da fare, fotografa amici, parenti, oggetti pur di avere qualcosa da far vedere e di mettersi alla prova. Come in tutti i settori anche nella fotografia, appostati come avvoltoi, pronti ad attaccare la preda inesperta, ecco che arrivano i furbastri! La modalità d'attacco è quasi sempre la stessa. L'esca maggiormente utilizzata da questi astuti figuri è quella di promettere "ricchezza e successo" in cambio di prestazioni gratuite mettendosi in una posizione tale da sembrare loro i benefattori. Spesso il giovane fotografo ci casca e cede alla tentazione. Incomincia a lavorare gratis – o quasi – rimettendoci spesso anche denaro nella speranza di ottenere una pubblicazione, una copertina o di "entrare nel giro giusto". È ignaro del trabocchetto e non sa che chi ha appena approfittato di lui è già in cerca di un'altra vittima designata che lo sostituisca. Solo dopo molto tempo, molta fatica e molto denaro investito, il nostro amico fotografo incomincia ad avere il sentore che qualcosa non funziona... ma a quel punto è troppo tardi, non può tornare indietro e quel ch'è fatto è fatto! Sotto a chi tocca... Per fortuna non sempre è così. È vero anche che la giusta occasione di lavoro la si può trovare "regalandosi". Lavorando a basso costo o addirittura gratis provando in alcuni casi pure soddisfazione. L'importante è saper riconoscere quando e come farlo. È la leggenda del gatto e la volpe che si ripete ed il nostro è un Pinocchio che ha solo il desiderio e la speranza di poter fare il Fotografo. C'è un aneddoto che ti voglio raccontare e non è frutto della mia fantasia, è accaduto veramente. Leggerlo ti servirà a capire meglio cosa voglio dire e ti sarà senz'altro utile per farti evitare "trappole". Sono certo che dopo averlo letto, prima di svendere la tua passione, farai i conti prestando ad essi maggiore attenzione. Leggi l'articolo: Quanto costa un servizio fotografico?
  5. Buondì, a supporto di questa interessante discussione ci tenevo a postare una mia riflessione personale che prende spunto da un articolo che leggevo, proprio qualche giorno, su un'autorevole testata di settore. Credo che conoscere il contenuto dell'articolo che ho letto potrebbe essere utile a chiunque di noi è interessato ad un imminente acquisto oppure si trova in vista di dover scegliere per se stesso la migliore soluzione per realizzare le proprie fotografie. Da una recente ed autorevole analisi di mercato pare che l'uso delle fotocamere incorporate negli smartphone (universalmente definite "Smart-Camera") entro l'anno 2016 sarà destinato a crescere di circa il 70% del volume totale delle vendite di macchine fotografiche amatoriali (o comunque non propriamente professionali). Questo, ovviamente, a scapito della diretta concorrenza, rappresentata dalle fotocamere digitali classiche, che hanno già perso nel 2012 oltre il 40% del loro mercato. Le Smart-Camera, le fotocamere che avete nel vostro telefonino, oggi contano un bacino d'utenza di oltre 1 milione di persone. Questo vuol dire che 1 milione di persone preferiscono scattare fotografie con il proprio cellulare e non utilizzano più una fotocamera digitale compatta. Scattano fotografie esclusivamente con lo smartphone. Pare, infatti, che entro 3 anni circa, a partire da oggi (nel 2016 circa), questo tipo di utenza crescerà fino a raggiungere un numero di almeno 5 milioni di persone. Le ragioni di questa crescita sembrano essere evidenti e sono sono essenzialmente legate alle funzioni di condivisione e connessione 3G/4G e WI-FI di cui è guarnita la smart-camera (per mezzo del telefonino) funzione che ad oggi solo il 15% delle fotocamere compatte offre oltretutto in forma abbastanza primitiva e non proprio "user-friendly" (considerato il variegato pubblico al quale si rivolgono). Ovvio quindi intuire che chi utilizza oggi una macchina fotografica per motivi non professionale, pr esempio per foto di viaggi, fotografia di famiglia e così via, preferisce la smart-camera. Questa gli permette di rimanere connesso alla rete telefonica o WI-FI in maniera semplice dandogli modo di condividere le immagini con altri e con un solo clic. Quello che però ci interessa di sapere in questo contesto è quale potrebbe essere il quadro che si prospetta davanti a noi nell'immediato futuro in maniera tale da fare una scelta consapevole e soprattutto conveniente evitando il rischio di cadere nella trappola del consumismo più sfrenato. Da qui a poco accadrà questo: 1) I produttori di Smart-Camera (cioè di fotocamere incorporate al telefonino/smartphone) investiranno per corredare queste fotocamere di quelle funzioni, ancora assenti, che rappresentano uno dei motivi principale per il quale molti ancora non le acquistano. Zoom ottico e sensori molto più performanti colmeranno molte di queste lacune. ... mentre... 2) I produttori di Fotocamere Digitali Compatte, si sforzeranno per soddisfare il più possibile le richieste del loro pubblico rendendo più semplici e funzionali i sistemi di connessione e dunque tenderanno ad ottimizzare la condivisione delle immagini e dei filmati che rimane ad oggi per queste il vero punto debole. Si prevede infatti che nei prossimi 3 anni il 60% (contro il 15% attuale) delle fotocamere digitali compatte sarà dotato di ottimi sistemi di connessione Wi-Fi e 3G/4G colmando quel vuoto che sta facendo perdere loro una grandissima fetta di mercato. Come conseguenza a tutto ciò accadrà, in aggiunta, che anche i prezzi di queste ultime si abbasseranno e a quel punto la lotta potrebbe diventare davvero dura. Si prevede infatti, con certezza quasi assoluta, che una fotocamera compatta digitale di buona qualità sarà presto venduta (al massimo tra 1 o 2 anni) a cifre davvero irrisorie, che andranno dalle 60 euro alle 150 euro, e parliamo di fotocamere che garantiranno standard di qualità molto alti e senz'altro superiori alle smart-camera, mentre, la tendenza dei prezzi degli smartphone andrà a crescere lasciando molto spazio alla concorrenza tradizionale. Questo accadrà certamente perchè i produttori di telefonini e smart-camera, per poter supportare tecnologie "fotografiche" più avanzate, dovranno corredarle di batterie molto performanti e quindi molto più costose altrimenti rischierebbero di non riuscire ad alimentare efficemente display molto grandi e per svolgere tutte le altre funzioni correlate alla telefonia e ai sistemi di condivisione. Le aziende produttrici di smartphone, dunque, dovranno ammortizzare ingenti investimenti che necessariamente andranno a riflettersi sul prezzo di vendita finale. Possiamo affermare quindi che, anche in questo caso, la competizione nel mercato fotografico offre sempre nuovi scenari portando benefici all'utenza. Non dobbiamo fare altro, a questo punto, che rimanere (per poco) alla finestra e osservare gli sviluppi del mercato fotografico amatoriale riflettendo bene, prima di fare la nostra scelta, su quale potrà essere la migliore tra le due alternative. Speriamo di poter avere qualche buona notizia già prima di Natale così potremmo fare o farci il regalo fotografico più utile e più conveniente.
  6. Come scoprire i "segreti" che si nascondono dietro una bella fotografia. Perchè e quanto è utile farlo. Quale ottica ha utilizzato il fotografo per scattare questa immagine? Che tempo di esposizione e quale velocità di otturazione ha impostato per ottenere questa profondita di campo? Che giorno, che ora era? Immagine estratta da Flickr dall'album di Edmond Khoo Scommetto che queste sono le domande che ti frullano in testa ogni volta che ti trovi davanti ad una immagine che ti affascina e ti emoziona. Quando un'immagine ti colpisce, da fotografo o da amante della fotografia che sei, il tuo desiderio è saperne di più soprattutto dal punto di vista tecnico, è ovvio. Magari vorresti emulare l'autore e quindi il tuo interesse è volto a carpire i "segreti tecnici" che hanno contribuito a renderla così efficace nella speranza di poterla "riprodurre" e farla tua. È ovvio che la sola tecnica non basta per realizzare buone fotografie e che ci vuole altro. È necessario possedere la giusta sensibilità, avere il senso innato della composizione, il gusto estetico e anche essere un pò fortunato. La fortuna è una di quelle cose che aiutano sempre: per esempio non puoi farne a meno quando desideri trovarti nel posto giusto al momento giusto! Diamo per scontato che tu abbia in te tutte queste caratteristiche ma senti di avere qualche lacuna sugli aspetti tecnici della fotografia. Il fatto di avere talento è già di per sè un bel passo avanti per ottenere risultati entusiasmanti nella fotografia. È altresì importante adoperarsi nell'approfondimento degli aspetti essenziali della tecnica fotografica fino ad interiorizzarli. Questo è di grande aiuto per chi vuole imparare davvero a fotografare: imparare ad osservare le immagini dal punto di vista meramente tecnico io lo considero un ottimo allenamento a cui sottoporsi con disciplina per migliorare le proprie capacità creative. Conoscere la tecnica per poi arrivare a padroneggiarla è quasi tutto per un bravo (e creativo) fotografo. Per fare belle fotografie è necessario saper utilizzare la macchina fotografica e quindi conoscere le esatte impostazioni da assegnare a questo strumento meccanico/elettronico per avere foto nitide e cromaticamente perfette ed è davvero essenziale per il fotografo esperto così come per il fotoamatore. Dunque da dove incominciare? Cosa puoi fare per reperire tutte quelle informazioni tecnico/pratiche di cui hai bisogno per scoprire quali attrezzature fotografiche e quali impostazioni ha utilizzato il fotografo per realizzare uno scatto? Dove puoi trovare le risposte a queste domande? Quando ero ragazzo tutte le riviste di fotografia, soprattutto quelle specializzate nella divulgazione della tecnica fotografica, elencavano sotto ogni foto, nella didascalia o in una tabella a parte, tutte le informazioni relative ai dati tecnici di quella specifica ripresa fotografica. Oltre al testo che incorniciava le foto e al nome dell'autore divoravo tutte le informazioni riguardanti lo scatto. Leggerle mi faceva venire voglia di scappare fuori con la macchina fotografica e mettermi alla prova. Lo trovavo molto stimolante. Proprio analizzando quei dati ricordo di aver appreso il concetto di profondità di campo. Ho interiorizzato questo concetto guardando quelle immagini. Scoprivo che un diaframma molto chiuso permetteva di ottenere una messa a fuoco più "profonda" rispetto ad uno più aperto. Aspettavo quindi con ansia, mese dopo mese, la nuova uscita delle riviste per leggere, approfondire e apprendere cose nuove sulla tecnica fotografica. Negli anni '70 Progresso Fotografico era una di quelle riviste che inseguivo mese dopo mese, anno dopo anno. Qualche tempo fa mi sono ritrovato protagonista. Una bella soddisfazione per me! Oggi le cose sono radicalmente cambiate: non è più un gran problema scoprire cosa c'è dietro uno scatto fotografico sopratutto se lo fruisci sul web e/o comunque in formato digitale su un computer con applicazioni apposite. Uno dei tanti meriti che ha la fotografia digitale è, a mio parere, quello di aver reso disponibili molte informazioni sulle immagini prodotte. Sono dati essenziali sempre a portata di mano che rappresentano uno strumento importante anche nel campo della fotografia professionale. Rivedendo un mio scatto di qualche anno prima posso comparare l'ottica utilizzata in quella occasione con quella che utilizzerò per il nuovo servizio fotografico e molto altro ancora. Posso addirittura ricordare con esattezza il giorno, il posto, l'ora e i minuti in cui la vecchia fotografia è stata scattata. Dunque vedere svelati gli aspetti tecnici di una bella immagine fotografica oggi è veramente un gioco da ragazzi. All'interno di ogni fotografia digitale esiste un "file nascosto" incorporato a questa. Viene automaticamente creato dalla fotocamera scatto dopo scatto e viene associato a tutte le immagini. Il formato che identifica questo tipo di file si chiama EXIF (Exchangeable image file format). I dati contenuti in esso sono adottati per convenzione in tutto il mondo e sono identici per tutte le case produttrici di apparecchiature fotografiche e strumentazioni video. Praticamente questo vuole dire che le variabili sono rappresentate da uno standard universale uguale per tutte le aziende. Che si tratti di Canon piuttosto che di Nikon, Olympus o altre aziende omologhe non cambia nulla nella forma, cambiano, ovviamente, solo i valori assegnati alle variabili e relativi ad ogni singolo scatto. Detto in maniera più semplice: Il sensore, al momento dello scatto, acquisisce l'immagine La fotocamera, in maniera perefettamente sincronizzata, "scrive" nel file immagine informazioni relative alle impostazioni (data, ora, diframma, modello di fotocamera etc.). Le informazioni EXIF vengono incorporate nella fotografia. Ogni fotografia digitale contiene le proprie informazioni in formato EXIF Non resta altro da fare che scoprire come e dove andarli a scovare questi dati. Facile, sono nella nostra stessa immagine! Ma come si fa ad estrarre i dati in formato EXIF dall'immagine fotografica? Qualunque software dedicato alla gestione delle immagini può "leggere" le informazioni EXIF. Basta aprire una fotografia digitale con un qualsiasi lettore o qualunque software dedicato e in qualche parte, nel menu, ci sarà l'opzione e il comando per la lettura di questo file. Nell'immagine sotto puoi vedere dove si trova il comando su Photoshop: Questo è un semplice percorso da utilizzare per estrarre i dati EXIF da una fotografia con Photoshop. Ho però scoperto un modo molto comodo per leggere queste informazioni e farne tesoro. È davvero alla portata di tutti. Conoscerai "Flickr" (se non lo conosci ti consiglio di dare un'occhiata). "Flickr" è un gigantesco contenitore di immagini, gestito da "Yahoo" ed è a libero accesso. Questo spazio nasce per dare l'opportunità agli uetnti di creare una propria galleria di immagini e di vedere quelle create da milioni di autori di tutto il mondo. L'interfaccia di "Flickr" prevede un comando apposito per leggere i dati EXIF estratti dalle immagini fotografiche. Capirai da solo che questo strumento è davvero molto interessante ed è particolarmente utile a tutti gli appassionati di fotografia come fonte di ispirazione. È un modo fantastico per studiare e approfondire la tecnica fotografica. Facciamo un esempio: hai appena programmato un'uscita fotografica al lago e hai deciso di voler scattare delle fotografie per il tuo portfolio o per partecipare ad un concorso oppure per altri mille scopi che non stiamo qui ad elencare. Potresti avere le idee chiare su quello che vuoi ottenere o non averle. Cambia poco. Se dovessi proprio darti un consiglio ti direi di fare così: Vai su "Flickr" e incomincia a spulciare immagini attinenti alla tua idea creativa Seleziona (registrandole nei segnalibri) quelle che ti sembrano essere più vicine al progetto. Osservale a fondo e studia tutti i dati EXIF di ognuna di queste. Appunta su un taccuino i dati relativi alle immagini che trovi interessanti Registra le immagini sul tuo cellulare o sul tuo tablet e portatele dietro insieme agli appunti. Adesso sei pronto per scattare e all'occorrenza potrai utilizzare il tuo "promemoria" di appunti per fare, se necessario, delle comparazioni. Non so se la cosa funzionerà anche con te. Qualche anno fa ho vissuto indirettamente, in veste di docente, questa esperienza e devo dire che i risultati ottenuti da chi ha seguito quel corso sono stati davvero notevoli. Se deciderai di fare questo esperimento posso certamente garantirti che almeno proverai 2 sensazioni benefiche: Ti sentirai carico di adrenalina e non vedrai l'ora di andare a realizzare i tuoi scatti Le tue idee saranno molto più chiare e ti sentirai più sicuro del risultato che potrai ottenere. Insomma perchè non farlo? Provaci e fammi sapere se funziona! PS: Attenzione i dati EXIF non sono sempre disponibili sulle immagini. Ci sono fotografi (autori) che preferiscono tenerli nascosti e quindi inibiscono questa funzione in fase di ripresa. Altre volte invece capita che immagini riprodotte e convertite perdano queste informazioni nella fase di conversione.
  7. Nome file: Fotografare in studio Autore del file: Elio File inserito: 26 mar 2013 Categoria del file: Manuali, Guide e Report sulla Fotografia REPORT FOTOGRAFICO GRATUITO Fotografare in studio: Come realizzare un servizio fotografico in studio (senza avere uno studio fotografico) Suggerimenti per realizzare fotografie professionali spendendo poco o niente! Presentazione Potenzialmente ci sono molti motivi per i quali potresti essere interessato alla lettura di questo articolo, ma a parte quello ovvio, che è il fatto che provi interesse per la fotografia in studio, credo che la ragione principale per cui ti trovi qui a leggere è perché ti senti eccitato al solo pensiero di poter realizzare un vero e proprio servizio fotografico 'professionale' in uno studio fotografico. Potrebbe piacerti farlo per mettere alla prova la tua abilità come fotografo oppure perché qualcuno ti ha appena chiesto di scattargli delle foto e l’occasione è davvero ghiotta. Scommetto pure che molte di quelle persone che insieme a te leggeranno questo report di fotografia non hanno mai svolto una sessione fotografica completa in una sala di posa e non hanno mai realizzato delle fotografie in uno studio fotografico attrezzato. Se qualcuno lo ha fatto, magari, è perché ha frequentato una scuola di fotografia, un corso o un workshop fotografico. Sono dunque sicuro che molti di voi, ognuno per ragioni diverse, non hanno mai sperimentato la fantastica esperienza di gestire il proprio servizio fotografico in piena autonomia... (Per continuare la lettura... scarica il file!) Scopri i prezzi del noleggio fotografico e crea il tuo preventivo su questo forum. Clicca qui per iniziare Clicca qui per scaricare il file
  8. Version 1.0

    142 downloads

    REPORT FOTOGRAFICO GRATUITO Accedi al forum: puoi scaricare [GRATIS!] tutti i reports e fare mille altre cose in più! Accedi per scaricare il file Fotografare in studio: Come realizzare un servizio fotografico in studio (senza avere uno studio fotografico) Suggerimenti per realizzare fotografie professionali spendendo poco o niente! Presentazione Potenzialmente ci sono molti motivi per i quali potresti essere interessato alla lettura di questo articolo, ma a parte quello ovvio, che è il fatto che provi interesse per la fotografia in studio, credo che la ragione principale per cui ti trovi qui a leggere è perché ti senti eccitato al solo pensiero di poter realizzare un vero e proprio servizio fotografico 'professionale' in uno studio fotografico. Potrebbe piacerti farlo per mettere alla prova la tua abilità come fotografo oppure perché qualcuno ti ha appena chiesto di scattargli delle foto e l’occasione è davvero ghiotta. Scommetto pure che molte di quelle persone che insieme a te leggeranno questo report di fotografia non hanno mai svolto una sessione fotografica completa in una sala di posa e non hanno mai realizzato delle fotografie in uno studio fotografico attrezzato. Se qualcuno lo ha fatto, magari, è perché ha frequentato una scuola di fotografia, un corso o un workshop fotografico. Sono dunque sicuro che molti di voi, ognuno per ragioni diverse, non hanno mai sperimentato la fantastica esperienza di gestire il proprio servizio fotografico in piena autonomia... Accedi al forum: puoi scaricare [GRATIS!] tutti i reports e fare mille altre cose in più! Accedi per scaricare il file Scopri i prezzi del noleggio fotografico e crea il tuo preventivo su questo forum. Clicca qui per iniziare
  9. Ciao Najaru incomincio a sospettare che la tua è una provocazione per metterci alla prova... In effetti ci sono molti modi per creare l'effetto 3D che tu cerchi... e lo puoi fare con molti software. Ci sono addirittura dei software che possono farlo in automatico assegnando effetti "bevel" personalizzabili a piacere anche se è vero che questi sono strumenti professionali che richiedono competenze particolari e soprattutto un bel pò di soldini per poter essere acquistati. Intanto, visto che provochi, io ti posto un semplice tutorial in un mini-video della durata di circa 2' attraverso il quale (con un pò di impegno e fantasia) potrai ottenere l'effetto che desideri ottenere. Ovviamente ci devi mettere del tuo ma questo non toglie che rimane molto semplice da realizzare per chiunque anche senza grandi competenze. Spero tu riesca a cogliere i passaggi guardando il video se così non dovesse essere ti invito a proseguire la discussione ponendomi altre domande e dubbi... magari approfondiamo la questione con un progettino step by step... Dai un'occhiata al filmato:
  10. Allora lavora, lavora, lavora. Produci, produci, produci. Proponi, proponi, proponi Qui la risposta è più semplice: BEATA TE! Ciau
  11. Ciao Eleonora, prima di darti una risposta vera ed efficace vorrei scegliessi una delle 5 opzioni che trovi sotto. Vorrei cioè sentirmi dire da te quale è la vera ragione e la motivazione che ti spinge a fare fotografie e quale la ragione per la quale la tua più grande soddisfazione sarebbe quella di vedere le tue immagini pubblicate su una rivista. Il tuo obbiettivo è: 1. Diventare una fotografa ricca e famosa 2. Diventare una fotografa ricca ma non necessariamente famosa 3. Essere una fotografa anche povera ma molto famosa 4. Essere riconosciuta come brava professionista 5. Vuoi sperare che da una prima pubblicazione possano nascere altre opportunità lavorative Cosa scegli? Intanto ti anticipo che se hai scelto... 1. Sei ambiziosa e narcisista 2. Sei concreta 3. Sei un'artista pura 4. Sei razionale 5. Sei una sognatrice Rimango in attesa... di una sua cortese risposta
  12. Quando si inizia a fare il Fotografo capita spesso che, pur di farlo, pur di mettersi alla prova, si scende a compromessi, per così dire, poco convenienti se non addirittura del tutto sconvenienti. Il proprio lavoro e le proprie conoscenze vengono "svendute" o addirittura "regalate" con l'alibi e nella speranza che quella fatica (gratuita) verrà in futuro in qualche modo ripagata. In parte è comprensibile. Ancora non si è avuto tempo di acquisire sicurezza ed esperienza sufficiente ad evitare i tanti "tranelli" che il mercato tende. È capitato a tutti, anche a me, quindi nulla di particolarmente scandaloso! Fotografi, perchè non svendersi? 5 buoni suggerimenti per sopravvivere alla Fotografia Se però qualcuno, quando ho iniziato, mi avesse fornito qualche valido consiglio e qualche valido suggerimento magari avrei risparmiato un pò di tempo prima di arrivare a comprenderlo da solo sulla mia pelle. Voglio allora provare a condividere con te alcune idee che si sono consolidate in me, nel tempo, e delle quali oggi sono fermamente convinto. Non pretendo di dettarti regole e "comandamenti" voglio solo aiutarti a riflettere su alcuni atteggiamenti che potresti inconsapevolmente assumere e che potrebbero danneggiarti. 1. Evitare di sottovalutarsi per guadagnarne in autostima Evidentemente se ci siamo messi alla prova e ci stiamo dedicando a svolgere il nostro lavoro di Fotografo vuol dire che ci consideriamo in grado di poterlo fare. Magari abbiamo studiato e abbiamo già superato alcune prove pratiche che ci hanno dimostrato che siamo in grado di farlo. Questo è importante poichè, viceversa, rischieremmo di essere un più megalomani che fotografi. Se ci "mettiamo in gioco" vuol dire, quindi, che ci consideriamo bravi o almeno bravini. Se siamo "coscientemente" convinti di questo dovremo anche sapere che, in giro, ci stanno tanti Fotografi più bravi ed esperti di noi. Questo servirà a farci stare con i piedi per terra e a farci fare una ragionevole valutazione economica del nostro lavoro confrontandola con quella di altri. Allora, ragioniamo: se qualcuno ci chiama per fare un lavoro vuol dire che ne ha bisogno e che, tutto sommato, riconosce la qualità del nostro lavoro e le nostre capacità. Non siamo allora da buttare via! Questo aiuta a far crescere la propria autostima e ad evitare di sottovalutare le nostre possibilità. 2. Badare sempre, sin dall'inizio, alla propria reputazione Sottovalutarsi una volta, e quindi svendersi, fa correre il rischio, quasi certo, di continuare a farlo per parecchie volte ancora. Chi suggerirà il tuo nome a colleghi e amici parlerà loro del tuo "prezzo basso" e di quanto costi poco. Di solito "i procacciatori d'affari" si fanno forti della loro furbesca capacità di "abbattere i costi". Una svista del genere basterà a posizionarti in una fascia economica bassa e sarà difficile e faticoso convincere il tuo nuovo cliente su un eventuale "aumento dei prezzi" che vorrai applicare ai tuoi futuri servizi fotografici. Meglio quindi rinunciare ad un lavoro oggettivamente sottopagato che non correre questo rischio. 3. I Clienti cattivi non ti faranno mai guadagnare Esserti svenduto anche una sola volta e aver fatto girare la voce che costi poco attirerà tanti clienti cattivi che ti sceglieranno solo perchè costi poco e non per il tuo valore effettivo. Questi giocheranno proprio sulla leva psicologica del ricatto economico e sfrutteranno al meglio le tue qualità. Forse avrai qualche cliente in più ma dovrai dedicare maggiore fatica ottenendo bassissimo guadagno. 4. Dare l' addio alle Motivazioni Quando ti renderai conto di lavorare di più guadagnando poco o nulla, prima o poi scatterà in te la molla della demotivazione. Caleranno gli stimoli e ti passerà la voglia di fare il Fotografo con conseguenze magari più serie sul tuo stato psicologico e motivazionale. Il vero rischio è di veder saltare tutto. Sogni, speranze e ambizioni. Perdere l'entusiasmo per quello che si fa potrebbe rappresentare la fine della tua carriera. 5. Il confronto con gli altri Accorgersi di aver lavorato tanto avendo fornito grande utilità al cliente ma non avendo guadagnato praticamente nulla, ti costringerà (inevitabilmente - è umano) a fare dei confronti con i colleghi che ti hanno preceduto e con chi ha lavorato al tuo fianco (modelle, truccatore,etc.). Apprendere di aver guadagnato quanto o addirittura meno di una persona che ha oggettivamente lavorato meno, o quantomeno fornendo meno utilità o che ha addirittura lavorato peggio di te rischierà di farti cadere nello sconforto e la tua autostima andrà a farsi friggere. CONCLUSIONE: All'inizio di ogni carriera è comprensibile correre questo tipo di rischio. Si è ancora dubbiosi e incerti. Non si hanno grandi sicurezze. L'importante è che questa fase non duri a lungo o che duri il meno possibile per poter limitare danni irreparabili. Nel dubbio, sarà meglio rinunciare a qualche proposta di lavoro sconveniente per evitare di cadere nella rete di qualche cliente "furbacchione" ( e ce ne stanno!) che di sicuro prima o poi ti troverai ad incrociare sulla tua strada. Una buona idea sarebbe quella di chiedere aiuto a qualcuno più esperto di te che possa consigliarti. Il lavoro di Fotografo è un lavoro che si svolge, quasi sempre, da Free-lance o, quando e se le cose vanno un pò meglio, nella veste di libero imprenditore. Se davvero vuoi fare seriamente questo lavoro tieni sempre conto di quelli che sono gli investimenti necessari per le attrezzature e per tutto il resto sommando a questi costi, ovviamente, le spese per tasse e oneri vari. Il nostro, come qualunque altro lavoro, non può essere regalato perchè perchè nessun lavoro può essere svolto senza un equo e ragionevole profitto. A questo noi dedicheremo tutto il nostro tempo sottraendolo ad altre cose importanti della nostra vita. Prosit! Elio Leonardo Carchidi Potrebbe interessarti leggere anche: Diventare Fotografo Professionista Come si diventa Fotografo Lascia qui sotto un tuo commento su questo articolo! View full articolo
  13. Quando si inizia a fare il Fotografo capita spesso che, pur di farlo, pur di mettersi alla prova, si scende a compromessi, per così dire, poco convenienti se non addirittura del tutto sconvenienti. Il proprio lavoro e le proprie conoscenze vengono "svendute" o addirittura "regalate" con l'alibi e nella speranza che quella fatica (gratuita) verrà in futuro in qualche modo ripagata. In parte è comprensibile. Ancora non si è avuto tempo di acquisire sicurezza ed esperienza sufficiente ad evitare i tanti "tranelli" che il mercato tende. È capitato a tutti, anche a me, quindi nulla di particolarmente scandaloso! Fotografi, perchè non svendersi? 5 buoni suggerimenti per sopravvivere alla Fotografia Se però qualcuno, quando ho iniziato, mi avesse fornito qualche valido consiglio e qualche valido suggerimento magari avrei risparmiato un pò di tempo prima di arrivare a comprenderlo da solo sulla mia pelle. Voglio allora provare a condividere con te alcune idee che si sono consolidate in me, nel tempo, e delle quali oggi sono fermamente convinto. Non pretendo di dettarti regole e "comandamenti" voglio solo aiutarti a riflettere su alcuni atteggiamenti che potresti inconsapevolmente assumere e che potrebbero danneggiarti. 1. Evitare di sottovalutarsi per guadagnarne in autostima Evidentemente se ci siamo messi alla prova e ci stiamo dedicando a svolgere il nostro lavoro di Fotografo vuol dire che ci consideriamo in grado di poterlo fare. Magari abbiamo studiato e abbiamo già superato alcune prove pratiche che ci hanno dimostrato che siamo in grado di farlo. Questo è importante poichè, viceversa, rischieremmo di essere un più megalomani che fotografi. Se ci "mettiamo in gioco" vuol dire, quindi, che ci consideriamo bravi o almeno bravini. Se siamo "coscientemente" convinti di questo dovremo anche sapere che, in giro, ci stanno tanti Fotografi più bravi ed esperti di noi. Questo servirà a farci stare con i piedi per terra e a farci fare una ragionevole valutazione economica del nostro lavoro confrontandola con quella di altri. Allora, ragioniamo: se qualcuno ci chiama per fare un lavoro vuol dire che ne ha bisogno e che, tutto sommato, riconosce la qualità del nostro lavoro e le nostre capacità. Non siamo allora da buttare via! Questo aiuta a far crescere la propria autostima e ad evitare di sottovalutare le nostre possibilità. 2. Badare sempre, sin dall'inizio, alla propria reputazione Sottovalutarsi una volta, e quindi svendersi, fa correre il rischio, quasi certo, di continuare a farlo per parecchie volte ancora. Chi suggerirà il tuo nome a colleghi e amici parlerà loro del tuo "prezzo basso" e di quanto costi poco. Di solito "i procacciatori d'affari" si fanno forti della loro furbesca capacità di "abbattere i costi". Una svista del genere basterà a posizionarti in una fascia economica bassa e sarà difficile e faticoso convincere il tuo nuovo cliente su un eventuale "aumento dei prezzi" che vorrai applicare ai tuoi futuri servizi fotografici. Meglio quindi rinunciare ad un lavoro oggettivamente sottopagato che non correre questo rischio. 3. I Clienti cattivi non ti faranno mai guadagnare Esserti svenduto anche una sola volta e aver fatto girare la voce che costi poco attirerà tanti clienti cattivi che ti sceglieranno solo perchè costi poco e non per il tuo valore effettivo. Questi giocheranno proprio sulla leva psicologica del ricatto economico e sfrutteranno al meglio le tue qualità. Forse avrai qualche cliente in più ma dovrai dedicare maggiore fatica ottenendo bassissimo guadagno. 4. Dare l' addio alle Motivazioni Quando ti renderai conto di lavorare di più guadagnando poco o nulla, prima o poi scatterà in te la molla della demotivazione. Caleranno gli stimoli e ti passerà la voglia di fare il Fotografo con conseguenze magari più serie sul tuo stato psicologico e motivazionale. Il vero rischio è di veder saltare tutto. Sogni, speranze e ambizioni. Perdere l'entusiasmo per quello che si fa potrebbe rappresentare la fine della tua carriera. 5. Il confronto con gli altri Accorgersi di aver lavorato tanto avendo fornito grande utilità al cliente ma non avendo guadagnato praticamente nulla, ti costringerà (inevitabilmente - è umano) a fare dei confronti con i colleghi che ti hanno preceduto e con chi ha lavorato al tuo fianco (modelle, truccatore,etc.). Apprendere di aver guadagnato quanto o addirittura meno di una persona che ha oggettivamente lavorato meno, o quantomeno fornendo meno utilità o che ha addirittura lavorato peggio di te rischierà di farti cadere nello sconforto e la tua autostima andrà a farsi friggere. CONCLUSIONE: All'inizio di ogni carriera è comprensibile correre questo tipo di rischio. Si è ancora dubbiosi e incerti. Non si hanno grandi sicurezze. L'importante è che questa fase non duri a lungo o che duri il meno possibile per poter limitare danni irreparabili. Nel dubbio, sarà meglio rinunciare a qualche proposta di lavoro sconveniente per evitare di cadere nella rete di qualche cliente "furbacchione" ( e ce ne stanno!) che di sicuro prima o poi ti troverai ad incrociare sulla tua strada. Una buona idea sarebbe quella di chiedere aiuto a qualcuno più esperto di te che possa consigliarti. Il lavoro di Fotografo è un lavoro che si svolge, quasi sempre, da Free-lance o, quando e se le cose vanno un pò meglio, nella veste di libero imprenditore. Se davvero vuoi fare seriamente questo lavoro tieni sempre conto di quelli che sono gli investimenti necessari per le attrezzature e per tutto il resto sommando a questi costi, ovviamente, le spese per tasse e oneri vari. Il nostro, come qualunque altro lavoro, non può essere regalato perchè perchè nessun lavoro può essere svolto senza un equo e ragionevole profitto. A questo noi dedicheremo tutto il nostro tempo sottraendolo ad altre cose importanti della nostra vita. Prosit! Elio Leonardo Carchidi Potrebbe interessarti leggere anche: Diventare Fotografo Professionista Come si diventa Fotografo Lascia qui sotto un tuo commento su questo articolo!