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Articoli sulla Fotografia professionale. Backstage Fotografici, Tutorial, Manuali e molto altro ancora. Tutte le produzioni fotografiche, i Backstage, i servizi fotografici sono stati realizzati e curati dallo Studio Fotografico Studio154 di Roma

  • staffer
    Allegati:
    Adobe Photoshop Lightroom: Piccoli Segreti
    Ripristinare Gruppi di Cursori
    Oggi vorrei parlarvi di una funzione di Lightroompoco spesso messa in evidenza.
    Il modulo Sviluppo è la sezione del programma in cui diamo sfogo al nostro estro creativo, regolando tutti quei piccoli cursori che ci fanno ottenere i meravigliosi risultati per cui Lightroom è famoso. Nella parte destra della finestra, i cursori sono raggruppati in varie categorie all'interno dei pannelli (es. Base, Divisione toni, Effetti etc.).
    Nell'immagine sottostante potete vedere, all'interno del pannello "Base" di sinistra, i gruppi di cursori Tono e Presenza che sono stati regolati. Ciascun cursore può essere "resettato" facendo doppio click sul triangolino trascinabile.

    Domanda: possiamo ripristinare i cursori in gruppo anziché singolarmente?
    Certo!
    Tenendo premuto sulla tastiera il tasto Opzione(se vi trovate su Mac) o Alt(per gli utenti Windows), il nome dei gruppi si trasforma in "Ripristina … … " (Nel pannello base di destra ho evidenziato in rosso "Ripristina Tono"). Cliccando con il mouse possiamo, appunto, ripristinare i cursori in gruppo.
    E il gruppo BB (Bilanciamento Bianco)? Facendo doppio click sul testo "BB" ripristineremo il bilanciamento del bianco al valore impostato sulla fotocamera al momento dello scatto.
    Ovviamente, la combinazione Opt/Alt + Click ci permette di ripristinare anche i gruppi negli altri pannelli che contengono cursori di regolazione.
    In molte occasioni è un bel risparmio di tempo.
    A presto con altri Piccoli Segreti.
    Ciao!
    Stefano
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  • staffer
    Allegati:
    Fotografia Digitale
    Raw vs. Jpeg. Approfondiamo!
    Ciao!
    Noi dello Studio154 non ci fermiamo neanche per un minuto.
    Dopo aver lanciato i nostri Corsi professionali per l'utilizzo dei Software fotografici che più utilizziamo in post-produzione, abbiamo pensato di proporvi una serie di articoli di Tecnica e Tecnologia Fotografica che prendono spunto dalle esperienze vissute quotidianamente come Fotografi Professionisti ed al fianco dei colleghi che usufruiscono dei nostri servizi.
    In questo articolo approfondiremo un argomento di cui, probabilmente, ne avrete già sentito parlare: scatto in RAW oppure in JPEG? Quali sono i vantaggi dell'uno rispetto all'altro? E, soprattutto, quali benefici posso trarne?
    Scopriamolo insieme!

    Prima di tutto capiamo cos'è il RAW.
    RAW è il formato di file che contiene le informazioni "grezze" (RAW, appunto) di un'immagine catturata dal sensore di una fotocamera digitale, prima che queste vengano elaborate. Quando scattiamo in formato JPEG, molte informazioni vengono compresse, quindi eliminate, al fine di ottenere un file più "leggero". Il file RAW, invece, poiché contiene tutte le informazioni, offre un maggior controllo, quindi saremo in grado di ottenere risultati migliori e di correggere problemi che sarebbero irrecuperabili se avessimo utilizzato il formato JPEG.
    Andiamo quindi a vedere più da vicino quali sono i vantaggi del RAW.
    Ottieni il Massimo Livello Qualitativo
    Questo è il più grande dei benefici. Come già detto, il RAW registra tutte le informazioni che provengono dal sensore, per cui abbiamo a disposizione file migliori. E quando abbiamo appena catturato l'immagine perfetta, la qualità deve assolutamente essere la migliore!
    Quando scattiamo in formato JPEG, lasciamo decidere alla fotocamera quale sarà il risultato finale dell'immagine, in quanto verranno applicati una serie di parametri "preconfezionati". E gli automatismi delle fotocamere non hanno la più vaga idea di come vogliamo che appaia l'immagine. In RAW, possiamo decidere autonomamente come dovrà apparire l'immagine.
    Le Correzioni sono sempre NON-DISTRUTTIVE
    Ogni regolazione e correzione effettuata su di un file RAW non tocca MAI i dati del file originale!
    Le correzioni sono semplici istruzioni su come dovrà poi apparire il file generato dal RAW.
    Questo significa che possiamo effettuare tutte le correzioni che vogliamo, nell'ordine che preferiamo e tutte le volte che desideriamo. Se cambiamo idea, possiamo tornare indietro di qualche "step" o ricominciare da zero. Nel momento in cui vogliamo salvare il file, tutte le istruzioni (correzioni) vengono applicate ad una copia dell'originale. Il massimo dell'efficenza!
    I file JPEG perdono di qualità ogni volta che li apriamo, modifichiamo e salviamo di nuovo. L'unico modo per prevenire il loro degrado è lavorare su delle copie, ma questo significa duplicare e salvare ogni volta una nuova versione, sprecando spazio su disco e intaccando la qualità.
    Recupera Immagini Sotto o Sovraesposte
    Lavorando in studio, possiamo (quasi sempre) mettere a punto ogni parametro di scatto, ma quando si lavora in esterni e il gioco si fa duro (pensate ad un matrimonio!) spesso dobbiamo avere a che fare con immagini decisamente sovraesposte o sottoesposte.
    In RAW disponiamo di molte più informazioni, quindi è più facile correggere un'immagine senza drastiche perdite di qualità. Possiamo anche recuperare dettagli in ombra o luce apparentemente persi!
    Registra Più Tonalità
    Le tonalità di un'immagine sono i livelli di luminosità registrati. Vanno dal nero assoluto al bianco puro. Più ne abbiamo a disposizione e migliori saranno i passaggi da una tonalità all'altra.
    Il formato JPEG registra 256 tonalità, il RAW ne registra tra 4.096 e 16.384 (!!) E l'effetto sulle nostre immagini è enorme. Tutti questi livelli in più permettono di applicare correzioni anche molto pesanti senza perdita di qualità e, credetemi, alle volte ho dovuto torturare qualche foto per arrivare al look che mi avevano commissionato.
    Ricava Migliori Dettagli
    Quando scattiamo in RAW possiamo usare software potentissimi, quali Lightroom o Capture One, che hanno eccellenti funzioni per il miglioramento della nitidezza e/o del rumore.
    In più, le loro funzionalità sono in continua evoluzione, quindi i nostri file RAW potranno essere migliorati ancora di piu!
    Regola il Bilanciamento del Bianco Facilmente
    Nel formato JPEG, il bilanciamento del bianco viene direttamente applicato all'immagine dalla fotocamera e non è possibile scegliere un'altra opzione dopo essere tornati a casa. In RAW, invece, il bilanciamento del bianco non è realmente fissato, quindi in post possiamo sceglierne un altro con un semplice clic di mouse.
    Un bilanciamento del bianco ottimale è assolutamente essenziale per immagini sensazionali e il RAW permette di regolarlo in maniera facile e veloce, con risultati migliori.
    Produci Stampe Migliori
    Poiché il RAW contiene un numero maggiore di tonalità e colori, si otterranno stampe di qualità superiore.
    Lo so, ormai pochi stampano. Ed è proprio per questo che fare stampe eccellenti è più importante che mai!
    E' la Scelta dei Professionisti
    Siamo tutti d'accordo sul fatto che un "Pro" deve assolutamente fornire ai propri clienti il massimo della qualità.
    Problemi quali la posterizzazione o luci bruciate sono assolutamente da evitare quando proponiamo il nostro lavoro ad un cliente.
    Scattando in formato RAW siamo noi al timone della nave e possiamo affrontare questi problemi al massimo delle capacità.
    Ovviamente, usare il RAW come formato non è sempre rose e fiori, ed ogni opzione ha i suoi pro e contro.
    Ad esempio, chi non effettua alcuna correzione alle proprie immagini dirà che usare il RAW è solo una perdita di tempo. Vero. Tuttavia credo che ne siano rimasti veramente molto pochi. E se vogliamo metterci tutti d'accordo, possiamo scattare RAW e JPEG simultaneamente. E siamo tutti più contenti :-)
    A presto con un nuovo approfondimento!
    Stefano
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  • Area Supporto
    Teaser Paragraph:

    La fotografia a basse temperature può causare il danno sulla tua fotocamera e persino causare danni permanenti. Seguire queste precauzioni per proteggere la fotocamera.

    Allegati:
    Adoro l'inverno ed è uno dei miei momenti preferiti per scattare foto meravigliose. Ci sono opportunità per grandi immagini ovunque, dai paesaggi innevati agli sport invernali, e da scene di natura congelata a strade di città gelide e spazzate dal vento.
    Sfortunatamente, le mie macchine fotografiche non sono così entusiasta dell'inverno quanto lo sono io. Sono progettati per funzionare a temperature moderate e, sebbene continuino a funzionare con il freddo, diventano più soggetti a danni a causa della diminuzione della temperatura.
    Per fortuna ci sono alcune semplici cose che puoi fare per proteggere la tua fotocamera digitale dal freddo. Ti aiuteranno a mantenerlo operativo il più a lungo possibile nelle temperature più fredde e a ridurre le possibilità di causare danni permanenti alle tue apparecchiature.
    Prendere le batterie di ricambio
    Di tutte le parti della tua fotocamera, la batteria è di gran lunga la più colpita dai cambiamenti di temperatura. Una goccia di 10 ° C (18 ° F) può causare un esaurimento della durata della batteria di circa la metà, il che significa che in climi molto freddi ti ritroverai presto a corto di energia.

    Prendi almeno un pacco batteria di riserva in modo che il freddo non porti il tuo servizio fotografico a una fine prematura.
    Per prolungare la durata della batteria, disattivare tutte le funzioni non necessarie della videocamera. Questo include lo schermo LCD, il flash, la stabilizzazione dell'immagine e persino la messa a fuoco automatica, se possibile. Dovresti anche spegnere completamente la fotocamera ogni volta che fai una pausa tra uno scatto e l'altro.
    Non importa quanto sei attento con la batteria, ci sono ancora buone possibilità che si esauriscano, quindi prendine almeno un ricambio. Portalo in una tasca interna per tenerlo caldo; questo aiuterà a massimizzare la sua vita una volta che inizi a usarlo. Quando cambi le batterie, metti quello esaurito nella stessa tasca e riscaldalo di nuovo, dopo un po 'scoprirai che ha recuperato parte della sua vita ed è pronto per essere riutilizzato.
    Proteggi la tua fotocamera dalla condensa
    Sebbene le batterie piatte siano un fastidio, non causeranno alcun danno permanente alla fotocamera. Lo stesso non vale per la condensa - l'umidità all'interno della fotocamera può danneggiare i componenti elettrici e lasciare segni di acqua all'interno delle lenti, il che la rende la cosa numero uno da evitare quando si procede verso la fotografia a freddo.

    L'umidità è il modo più sicuro per danneggiare l'attrezzatura fotografica. Immagine di dlr_ .
    La condensa si verifica quando si passa dall'aria fredda all'aria calda o viceversa. Quando si fotografa all'aperto in inverno, ciò accade di solito quando si esce da casa e quando si rientra più tardi, quindi bisogna stare particolarmente attenti con la fotocamera in entrambi i momenti.
    La prima cosa da fare è assicurarsi che i cambiamenti di temperatura avvengano il più gradualmente possibile. Un buon modo per farlo è di lasciare la fotocamera in un ambiente intermedio come un portico, un garage o un'auto. Facendo questo per almeno un'ora tra un ambiente e l'altro, la fotocamera può adattarsi alle condizioni in modo più graduale, riducendo le possibilità di formazione di condensa. Mentre lo fai, rimuovi la batteria e tienila calda per prolungare la sua durata quando inizi a scattare.
    Si può ancora ottenere una certa condensazione, non importa quanto lentamente la temperatura cambia. Fortunatamente i fotografi hanno un trucco collaudato per affrontare questa umidità: mettete la fotocamera in una borsa a tenuta d'aria, come un Ziploc, e aggiungete una bustina di gel di silice. Queste bustine entrano nelle scatole della maggior parte dei prodotti elettronici e assorbono ogni condensa, mantenendo la fotocamera sicura e asciutta.
    Fornire un po 'di imbottitura
    Con il freddo, la plastica e il vetro diventano più fragili, il che significa che si rompono più facilmente. Visto che le fotocamere sono fatte quasi interamente da questi materiali, non è difficile capire perché potrebbero essere brutte notizie!

    Una borsa fotografica imbottita proteggerà la tua attrezzatura se la lasci cadere, e anche ti aiuta a tenerla asciutta.
    Per proteggere la fotocamera dalla caduta, tenerla il più possibile in una borsa o custodia imbottita e rimuoverla solo quando si è fermi, su terreno solido, pronti a sparare. Quando togli la fotocamera, assicurati di utilizzare il cinturino per il collo o il polso, poiché può facilmente scivolare fuori dalle mani, in particolare se sono freddi e bagnati o se stai indossando dei guanti.
    Alcune persone consigliano di tenere sempre la fotocamera intorno al collo e di metterla all'interno del cappotto quando non si riprende. Tuttavia, poiché l'aria vicino al corpo è calda e la fotocamera è fredda, ciò può causare problemi di condensa, quindi non è una buona idea.
    Tieniti caldo
    Con tutto questo parlare di proteggere la tua fotocamera dal freddo, è facile dimenticare che questo influisce anche su di te. In effetti, è molto più probabile che tu ti arrenda prima che la tua fotocamera funzioni, quindi è importante uscire adeguatamente preparati.

    Proteggere te stesso dal freddo è importante quanto prendersi cura della propria fotocamera. Immagine di Trey Ratcliff .
    Indossare un sacco di strati per tenerti al caldo, e includere impermeabili se il terreno è bagnato o nevoso, in quanto potresti trovarti a dover accucciarsi o inginocchiarsi per ottenere il colpo che si desidera. Un cappello e guanti sono una buona idea, anche se i guanti spessi possono rendere difficile l'uso dei pulsanti della fotocamera in modo da indossare guanti senza dita o guanti con una sezione delle dita che si piega indietro.
    Infine, una fiaschetta di bevanda calda e alcuni snack ad alta energia sono ideali per mantenere la temperatura corporea e mantenere alti i livelli di energia.
    La fotografia invernale può essere molto divertente, ma può mettere a dura prova il tuo equipaggiamento, così come il tuo corpo. Seguendo questi semplici consigli è possibile proteggere la fotocamera dal freddo e prolungarne la durata in modo da poter ottenere tutte le immagini che si desidera e sfruttare al massimo il tempo libero all'esterno.

  • Area Supporto
    Allegati:
    Scegliere la "macchina fotografica" giusta per te oggi è veramente difficile.
    Quotidianamente spuntano fuori come funghi nuovi modelli di fotocamere digitali che mandano in obsolescenza quelle nate pochi mesi prima.
    In ogni caso, prima o poi, per ragioni legate alla nostra attività, per piacere personale e per altre mille ragioni una scelta la si dovrà pur fare e allora il primo consiglio è quello di ragionare con la testa e non solo con il cuore.
    Rimangono dunque fermi alcuni punti importanti da tenere sempre in considerazione nel momento nel quale si è deciso di fare questo passo e di spendere i nostri soldi per comprare la nostra macchina fotografica:
    Affidabilità del marchio Prestigio della casa produttrice Migliore assistenza Accessoristica Parco obbiettivi Software di gestione Sulla scorta di questi punti fermi da tenere in considerazione sempre e comunque partiamo con il confronto che in questo momento storico ci sembra rappresentare la scelta ideale per un vasto pubblico di appassionati, fotoamatori e professionisti.
    Abbiamo preso in considerazione due macchine fotografiche fabbricate dalle due maggiori aziende del mondo: Canon e Nikon e abbiamo creato per ognuna una tabella di comparazione che ci sembra essere abbastanza chiara ma che comunque non può prescindere dai gusti e dalle esigenze personali di ognuno di noi e, soprattutto, anche dal prezzo di acquisto e di gestione.
     
    Chi è il vincitore?
    Sulla carta sembrano esserci almeno 11 ragioni per acquistare la Nikon D3100 contro 8 valide ragioni per scegliere la diretta concorrente Canon 600D... ma teniamo sempre conto di quello che abbiamo appena detto sopra prima di fare la nostra scelta.
     

     
    CARATTERISTICHE SALIENTI CANON 600D Maggiore potenza della batteria 1120 mAh vs 1000 mAh 12% maggiore potenza della batteria Numero di megapixel notevolmente maggiore 18.7 MP vs 14.8 MP 26.35% maggior numero di megapixel Risoluzione notevolmente più alta 1250x833 px vs 588x392 px Risoluzione 4.52x più alta Qualità della registrazione video migliore 1080 x 30 fps vs 1080 x 24 fps Qualità della registrazione video 25% migliore Scatto Notevolmente più veloce alle più alte risoluzioni con i formati AF e JPEG 3.7 fps vs 3 fps 23.33% scatti più veloci alle più alte risoluzioni con i formati AF e JPEG. Scatti continui e veloci sono utili per le foto in movimento. Gamma dinamica maggiormente ampia 11.5 EV vs 11.3 EV Gamma dinamica 1.77% pipiù ampia. La migliore gamma dinamica catturata dal sistema permetterpià di catturare un numero di valori più ampio tra gli scuri ed i chiari portando a più dettagli nei toni bassi ed alti Schermo estraibile Sì vs No Lo schermo estraibile può essere comodo quando di effettuano immagini con inquadrature complicate. Ha una porta microfono Sì vs No Una porta per il microfono permette di connettere microfoni esterni speciali o high-end.  

     
    CARATTERISTICHE SALIENTI NIKON 3100D Sensore ragionevolmente più grande 15.4 x 23.1 mm vs 14.9 x 22.3 mm Sensore 7.06% più grande. Più grande è il sensore più luce potrà catturare ottenendo una migliore qualità dell'immagine. Rumore visivo ad ISO elevate apprezzabilmente minore 919 ISO vs 793 ISO Rumore visivo ad ISO elevate 15.89% minore. Il massimo ISO con cui il dispositivo cattura ancora immagini di qualità eccellenti. Usiamo il sistema metrico di http://wwww.dxomark.com Qualità di immagine un tantino migliore 67 vs 65 Qualità di immagine 2 migliore. La qualità totale dell'immagine è data da: profondità di colore, gamma dinamica e prestazioni con poca luce. Usiamo il sistema metrico di http://wwww.dxomark.com Ritardo dell'otturatore un pò minore 0.279 s vs 0.283 s Ritardo dell'otturatore 0 s minore. Quanto tempo ha bisogno la camera per scattare una foto senza dover mettere a fuoco. Ampiamente più punti di messa a fuoco 11 vs 9 2 più punti di messa a fuoco. Più punti di fuoco permettono più flessibilità nella scelta di quale parte della scena mettere a fuoco. Offrono anche una maggiore possibilità al sensore di immagini d`identificare la giusta area della scena sulla quale porre il fuoco in modalità automatica Profondità di colore un pò migliore 22.5 bits vs 22.1 bits Profondità di colore 1.81% migliore. Migliore è la profondità di colore offerta da un dispositivo maggiori sono le sfumature che si possono distinguere. Utilizziamo il sistema metrico www.dxomark.com. Abbondantemente più leggero 455 g vs 570 g 115 g più leggero Volume minore 884.87 cm³ vs 1055.5 cm³ Volume 19.28% minore Un pò più sottile 73.66 mm vs 79.7 mm 6.04 mm più sottile Abbondantemente più stretto 124.46 mm vs 133.1 mm 8.64 mm più stretto Piuttosto più corto 96 mm vs 99.5 mm 3.50 mm più corto  
    Adesso tocca a te scegliere la fotocamera giusta
    Ah dimenticavamo i prezzi! In questo momento i prezzi risultano essere molto più vantaggiosi a favore della Nikon D 3100 contro la Canon 600D (circa 300,00 euro di differenza tra le due fotocamere)orientativamente sono ripettivamente di 450,00 euro vs 750,00 euro

  • Area Supporto
    Allegati:
    Come posso stampare le mie fotografie più belle e ottenere il miglior risultato possibile?
    Siamo riusciti a dare una risposta semplice e comprensibile a tutti:
    Uno schema molto utile per calcolare il fattore d'ingrandimento di una fotografia realizzata con una macchina fotografica professionale, con una fotocamera compatta e/o addirittura con il tuo smartphone.
    Scattare fotografie è diventato molto facile per chiunque di noi.
    Dovunque ci troviamo sfoderiamo la nostra attrezzatura tascabile e incominciamo a sparare colpi a destra e a manca.
    Poi le condividiamo online e attendiamo il consenso da parte dei nostri amici e conoscenti. È fantastico, basta un minuto e tutti sanno esattamente dove ci troviamo cosa facciamo e in compagnia di chi siamo. È bello, è davvero molto piacevole.
    Dopo un pò di tempo però le nostre card e le memorie rigide incominciano a riempirsi e allora giunge l'ora di dover prendere delle decisioni. Bisogna fare una scelta di quali immagini archiviare e quali buttare.
    Allora ci mettaimo lì seduti davanti al PC e incominciamo a selezionare migliaia di fotografie alcune delle quali non ricordavamo nemmeno.
    È inevitabile che spunti fuori quella che davvero ci emoziona o che ci fa ricordare il momento particolare nel quale l'abbiamo scattata e allora che fare? La teniamo lì nascosta su un CD che forse non guarderemo mai più e cadrà nel dimenticatoio oppure vogliamo stamparla?
    La stampiamo! È ancora bellissimo poter avere una fotografia su carta, una raccolta di immagini stampate con le quali arredare la nostra stanza o da mettere in cornice.
    A questo punto la domanda alla quale però dobbiamo rispondere è quella fatta in partenza: che risultato devo aspettarmi di avere da un'immagine realizzata con il mio smartphone?
    Sarà una bella stampa oppure verrà sgranata, sfocata con strani e sgradevoli grani di pixel e quindi assolutamente inguardabile? E quale è il risultato ottimale che potrò ottenere dalla mia fotografia digitale?
    Questa tabella potrà esserti molto utile per evitare sorprese e per farti evitare la delusione che potresti provare nel vedere la tua fotografia, quella che tanto ti ha emozionato, così miserevolmente mortificata e molto diversa da quella che vedevi sullo schermo...
    Dai un'occhiata a questo schema, studialo a fondo e potrai così prendere la decisione migliore riguardo a come stampare le tue foto più belle!
    Come stampare le mie foto più belle e ottenere il miglior risultato!



  • staffer
    Allegati:
    Ciao! Spesso mi viene chiesto aiuto nella scelta di un obiettivo fotografico da acquistare: cosa cercare e cosa evitare?
    Ho preparato alcune idee che potrebbero esservi di aiuto se trovate interessante l'argomento. Mano a mano che la passione cresce, vien voglia di ampliare il nostro corredo fotografico con nuove ottiche.
    Le domande al Fotografo
    Scegliere un Obiettivo Fotografico
    Personalmente, credo che tutti dovremmo seguire alcune linee guida essenziali:
    - Acquistate una nuova ottica SOLO se necessario. In altre parole, se non potete realizzare una determinata foto o una "visione" fotografica non riesce perché vi occorre quella determinata focale o apertura, allora considerate l'acquisto. Amici, colleghi e studenti spesso mi dicono: è uscito l'ultimo super-mega-ultra-iper obiettivo, pensi sia il caso prenderlo? Risposta: cosa ti farebbe fare di più rispetto a quello che attualmente riesci a fare con ciò che già possiedi?

    - Se optate per l'acquisto, comprate il miglior obiettivo che potete permettervi! Durante la vostra carriera fotografica cambierete diversi corpi macchina, difficilmente avrete bisogno di sostituire un ottica di per se ottima.

    - La luminosità massima è un aspetto abbastanza discusso. Obiettivi luminosi tipo f/2,8, specie zoom, sono ingombranti, pesanti e costosi. Se il vostro stile fotogafico vi porta a scattare soprattutto con poca luce, è un compromesso accettabile, se non addirittura necessario. In altri casi (paesaggio, treppiede etc.) potete tranquillamente prendere una lente meno luminosa, la schiena ed il portafogli ringrazieranno.
    - Non sono un amante degli obiettivi zoom perché sono il frutto di compromessi qualitativi, tuttavia sono insostituibili per la loro versatilità ed essenziali per la composizione. Evitate, comunque, gli zoom ad escursione focale "estrema", tipo 28-300 e roba simile. Un obiettivo che ingrandisce dieci volte sarà sicuramente molto carente come qualità d'immagine. Meglio qualcosa di più moderato (Max 5x).

    - Comprate lenti compatibili con fotocamere "Full Frame" anche se ne possedete una con sensore APS-C (più piccolo). Potrete sempre utilizzare un obiettivo per sensori a tutto formato con fotocamere a sensore croppato. Il contrario, purtroppo, non è sempre vero. Alcune fotocamere Full Frame Nikon accettano obiettivi disegnati per APS-C, tuttavia a sacrificio dei pixel disponibili.

    - Se applicate dei filtri davanti alle vostre ottiche, cercate di comprare obiettivi che abbiano lo stesso diametro, così non dovrete comprare lo stesso filtro in diverse misure. Se proprio devono coesistere più versioni, cercate di non scegliere obiettivi con attacco per filtri dal diametro poco diffuso (tipo 82 mm., per esempio).

    - Alcuni obiettivi offrono un buon grado di resistenza agli agenti atmosferici (polvere, acqua. etc.). Se tipicamente scattate in esterni, considerate questo aspetto durante la scelta.
    Spero troverete utili queste idee e aspetto le vostre opinioni nella sezione dei commenti.
    A presto!
    Stefano
    Frequenta uno dei nostri Corsi Professionali
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  • Area Supporto
    Allegati:
    Io Donna (RCS editore) realizza la copertina del settimanale n°47 presso i nostri studi fotografici, con l'assistenza e l'attrezzatura fotohgrafica dei Studio154.
    Set Fotografico in Studio Fotografico
    Fotografo: Vicky Trombetta
    Location: Studio fotografico Daylight
    Produzione: Studio154
    Celebrity: Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e Sergio Rubini
    Backstage Produzioni Shooting Fotografici
    Fotografie di copertina per il settimanale IO Donna:
    (clicca su una qualsiasi delle icone per ingrandire e sfogliare le immagini del backstage)
     
    Valeria Golino, Riccardo Scamarcio e il regista-attore Sergio Rubini fotografati all'esterno dello Studio Fotografico Daylight.
    Come di consueto anche l'illuminazione fotografica (Flash Profoto), per l'allestimento del set fotografico, è stata fornita da noi.
    Il Fotografo Vicky Trombetta ha poi fatto il resto (anzi il quasi-tutto). Bellissime le immagini in bianco e nero realizzate sopratutto con luce ambiente.
    Questo fotografo scatta ancora in pellicola ed ha utilizzato una fotocamera medioformato Hasselblad H2 con Ottiche HC autofocus realizzando, prima di ogni serie di scatti fotografici, pellicole polaroid a sviluppo istantaneo per verificare l'intensità della luce.
    Profilo Google+ dell'Autore - StudioFotografico Roma

  • Area Supporto
    Allegati:
    Set Fotografico in Location esterna, a Roma
    Fotografo: Nathaniel Welch - USA
    Location: Hotel nei pressi di Villa Borghese a Roma
    Produzione: Studio154
    Celebrity: Ana Kournikova, Dominika Cibulkova, Agnes Szavay, Maria Sharapova, Serena e Venus Williams.
    Studio154 (www.studio154.it) ha fornito l' Assistenza agli Shooting del noto fotografo americano Nathaniel Welch per la realizzazione delle foto per la campagna pubblicitaria Sony Ericsson WTA Tour.

    Backstage Produzioni Shooting Fotografici
    Campagna Pubblicitaria Fotografica per Sony Ericsson WTA Tennis Tour:

    Testimonial della campagna le campionesse del tennis Ana Kournikova, Dominika Cibulkova, Agnes Szavay, Maria Sharapova, Serena e Venus Williams. Gli Internazionali di Tennis WTA Tour si svolgeranno anche quest'anno a Roma.
    Per questo importante shooting fotografico STUDIO154 ha gestito l'intera fase di produzione del servizio fotografico, ha ricercato le locations fotografiche e ha fornito le Attrezzature Fotografiche. Un vero e proprio studio fotografico completamente accessoriato con le migliori Attrezzature Fotografiche Professionali.
    Il Fotografo ha scelto i Flash Profoto Pro7a e Hasselblad H2 con Dorso Digitale Phaseone P45.
    Per vedere il video di backstage
    Studio154 (www.studio154.it) has supplied the Attendance to the Shooting of the Famous American Photographer Nathaniel Welch for the realization of the photos for the Advertising Campaign Sony Ericsson WTA Tour.
    Testimonial of the campaign the champions of tennis Ana Kournikova, Dominika Cibulkova, Agnes Szavay, Sharapova Maria, Serena and Venus Williams. The International ones of Tennis WTA Tour will be carried out also this year to Rome.
    For this important shooting photographic Photo Studio STUDIO154 has managed the entire phase of production of the photographic service, has searched the locations photographic and has supplied the Photographic Equipments.
    A real photographic study completely with the best Professional Photographic Equipments. The Photographer has chosen the Flash Profoto Pro7a and Hasselblad H2 with Back Types them Dorso Digitale Phaseone P45.
    To see backstage video

  • Area Supporto
    Allegati:
    Backstage Produzioni Shooting Fotografici
    Set Fotografico per Editoriale di Moda del settimanale IO Donna
    Set Fotografico in Studio Fotografico
    Fotografo: Lorenzo Agius
    Location: Studio Fotografico Daylight, Roma
    Produzione: Studio154
    Celebrity: Kasia Smutniak
    La rivista di Moda Io Donna (RCS editore) realizza l'editoriale fotografico su Kasia Smutniak presso i nostri studi fotografici e con la nostra assistenza.

    Backstage del Servizio Fotografico:
    (clicca su una qualsiasi delle icone per ingrandire e sfogliare le immagini del backstage)

    Kasia è stata fotografata all'interno dello Studio Fotografico Daylight. Studio154 (www.studio154.it) ha fornito l'illuminazione fotografica (Flash Profoto) e l'assistenza per l'allestimento del set fotografico.
    Per questo scatto il fotografo Lorenzo Agius ha sfruttato la luce naturale proveniente dalle ampie vetrate dello Studio Daylight e i potenti Flash Profoto Pro-7a da 2400watt.
    In questa occasione i nostri assistenti hanno montato per il fotografo una grande vela 4m x 4m con un telo traslucido bianco per diffondere la luce principale costituita da una torcia flash con Parabola Magnum e renderla il più morbida possibile.
    Per vedere il video di backstage clicca quì

  • Area Supporto
    Allegati:
    Backstage Produzioni Shooting Fotografici
    Campagna Fotografica per Alitalia
    Set Fotografico in Location esterna, a Roma
    Fotografo: Alex Trebus - GE
    Location: Areporto di Fiumicino - Roma
    Produzione: Studio154
    Lo Studio Fotografico (www.studio154.it) con sede a Roma, su commissione dell'Agenzia Pubblicitaria Les Enfants, che cura la comunicazione di Alitalia, ha fornito tutta l'Attrezzatura Fotografica a Noleggio e l'Assistenza in Location per la produzione delle immagini pubblicitarie della nuova campagna della compagnia aerea.

    Backstage del Servizio Fotografico:
    (clicca su una qualsiasi delle icone per ingrandire e sfogliare le immagini del backstage)

    l fotografo tedesco Alex Trebus ha scattato le fotografie all'interno dell'Aereoporto di Fiumicino a Roma costretto dai tempi strettissimi concessi dall'Amministrazione.
    Al fine di poter ottenere immagini di alta qualità e risoluzione, ha scelto di lavorare con il nuovissimo Dorso Digitale Phase one P40+ un Dorso Digitale di medio formato da 40 milioni di pixel montato su fotocamera Hasselblad.
    Questo Dorso Digitale, nuovissimo arrivo appena inserito nel Catalogo delle Attrezzature Fotografiche a Noleggio dello Studio Fotografico Studio154, rappresenta l'evoluzione finale della tecnologia digitale applicata alla ripresa fotografica. Eccelle infatti per velocità, prestazioni, affidabilità e qualità.
    Uno dei nostri Assistenti Digitali elaborava in tempo reale le immagini provenienti dal Dorso Digitale Phase One P40+ con l'utilizzo del software dedicato Capture One(il miglior software oggi esistente per l'acquisizione e la gestione del flusso fotografico) installato su MacBook Pro 17" della Apple.
    Il Fotografo ha scelto di utilizzare per illuminare il set fotografico i Flash Fotografici Portatili a Batteria Profoto Pro7B accessoriandoli con diffusori Softbox e Pro-Globe.
    Questi flash gli hanno permesso di muoversi agilmente, grazie alla loro compattezza, nell'ampio spazio delle sale aeroportuali, garantendogli potenza (in questo caso 1200W), grande autonomia ed affidabilità oltre che evitargli grovigli di cavi elettrici che, considerata la location, avrebbero comportato disagi.
    Lo Studio Fotografico Studio154 rappresenta oggi a Roma una realtà di alta caratura nel settore Fotografico offrendo servizi e prodotti ai massimi livelli di professionalità.

  • Area Supporto
    Allegati:
    Backstage Produzioni Shooting Fotografici
    Servizi Fotografici per la rivista WIRED
    Set Fotografico in studio e in Location esterna
    Location: Studio e Auditorium Parco della Musica, Roma
    Produzione: Studio154
    Condè Nast, la casa editrice della rivista WIRED ha scelto il nostro studio (Studio154) per la realizzazione della copertina dell'ultimo numero attualmente in edicola. Il servizio fotografico si è svolto in diversi giorni su più location.

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    Condè Nast, la casa editrice della rivista WIRED ha scelto il nostro studio (Studio154) per la realizzazione della copertina dell'ultimo numero attualmente in edicola. Il servizio fotografico si è svolto in diversi giorni su più location.
    Il bravissimo fotografo inglese James Day ha scattato la fotografia di copertina presso il nostro studio e con le Nostre Attrezzature Fotografiche usufruendo anche della nostra assistenza sia nella fase di allestimento che in quella della produzione. Bellissime e di grande effetto le immagini prodotte.
    Ha utilizzato Flash Profoto Pro7a con i quali ha ottenuto effetti di luce suggestivi e variopinti dando alle immagini un'atmosfera psichedelica e spaziale. Lo schema di luce era costituito due ombrelli fotograficiper la luce frontale e laterale e da due softbox Strip filtrati con gelatine colorate come controluce.
    Tutte le fotografie sono state scattate con fotocamera Hasselblad e dorso digitale Phase One P40+.
    Invece il fotografo Lorenzo Vitturi ha realizzato le foto dell'editoriale all'interno della rivista. Gli scatti in questo caso sono state realizzate sia in una sala dell'Auditorium Parco della Musica di Roma sia in sala posa.
    In entrambi i casi ha utilizzato diversi Flash profoto Pro7b a batteria. Il fotografo in questo caso ha basato la creatività delle sue immagini sul controluce e su un forte effetto di "luce in macchina".
    La fotocamera utilizzata per questo servizio è ormai un classico della fotografia digitale tra i professionisti, la Canon 5D mark II.


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